Dietro le quinte dell’edizione 2012

26 Giu

di Marina Tomarro

I violini cominciano a suonare si abbassano le luci ed è l’inizio del premio Sentinelle del Creato, riconoscimento a quanti si sono distinti nella comunicazione ambientale,  promosso dall’associazione Greenaccord Onlus, in collaborazione con l’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) e la FISC (Federazione dei Settimanali Cattolici) .

Questa edizione del premio come per le precedenti si è inserita nell’ ambito del IX Forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato. Location della serata è stato il teatro comunale di Cavalese nella Val di Fiemme, dove nel pomeriggio i giornalisti partecipanti all’ incontro hanno avuto l’opportunità di poter fare un escursione per ammirare alcuni dei paesaggi più suggestivi nel cuore delle Dolomiti.

Tanti i premiati di quest’anno, ma non solo giornalisti, anche artisti, alpinisti, scrittori , fotografi, coloro che vivono la salvaguardia del creato come una missione di vita da non tenere solo per se, ma da diffondere anche verso tutti gli altri . Antonello Riccelli, giornalista dell’emittente toscana “Telegranducato” è il primo ad essere premiato.

La motivazione è “Per il suo impegno nei confronti delle persone deboli e in particolare verso gli immigrati, detenuti e terza età”. Ci racconta della sua emittente, della loro voglia di tutelare l’ambiente

“Siamo una redazione di circa 25 persone, oggi non è facile portare avanti queste realtà, ma ci impegniamo tutti insieme, come in una famiglia.  Vogliamo dare un’informazione diversa che vada a tutelare le fasce più deboli che racconti realtà che magari altri ignorano, e se questa sera abbiamo ricevuto questo riconoscimento vuol dire che siamo sulla strada giusta” .

Poi arriva il primo premio alla carriera. E’ il Sir ( Servizio di informazione religiosa ) il vincitore e il premio viene ritirato dal direttore  Paolo Bustaffa. La consegna è affidata ad un ospite molto speciale: l’arcivescovo di Trento  Sua Eccellenza monsignor  Luigi Bressan.

“Quello che cerchiamo di fare – ha spiegato alla platea Bustaffa – è di raccontare il Creato a partire dal Creatore.

La nostra informazione ha uno scopo ben preciso, quello di aiutare a pensare la gente, quindi di essere lettori  che commentano la notizia non la subiscono solo passivamente.”

E anche Monsignor Bressan ha voluto esprimere il suo ringraziamento a Greenaccord per aver scelto Trento come sede del IX forum

“Per noi, la vostra presenza,  è molto importante, perché siamo anche ereditari di una natura molto varia – dalle campagna alle vallate, alle montagna, alle nevi perenni – perché il nostro ambiente è delicato, per la sua stessa natura e per il fatto che accoglie anche molti turisti e molte persone che possono ristabilire la loro salute d’inverno e d’estate; perché la tradizione stessa ci ha insegnato ad essere molto rispettosi dell’ambiente. E l’informazione è quindi importantissima: sia per informare la gente su quanto avviene, sia per informare anche sulla necessità della difesa del Creato, sia anche per aprire gli occhi sulla bellezza.”

E la serata è andata avanti velocemente con la premiazione di due persone molto speciali . l’alpinista Simone Moro, e Ettore Sartori, uno dei più esperti soccorritori alpini della zona.

Simone è molto giovane ha lo sguardo simpatico e il sorriso aperto, ma nella sua vita ci sono già due  episodi di grande importanza. Infatti nel 2001 effettua il salvataggio da solo e senza ossigeno di Tom Moores a quota 8000 metri sulla parete ovest del Lhotse,   per il quale ha ricevuto anche una medaglia al valor civile dall’ allora  Presidente della Repubblica  Carlo Azelio Ciampi, e alcuni anni fa insieme ad un altro alpinista è riuscito a recuperare in difficili condizioni atmosferiche il corpo di uno scalatore deceduto durante un traversata, per poterlo riportare ai suoi cari.

Ma lui  è schivo non  ama parlare delle sue imprese “Non ho fatto nulla di speciale – si schernisce- chiunque al posto mio l’avrebbe fatto” Ma non è facile credergli, infatti Ettore Sartori anche lui premiato per “Aver espresso efficacemente con la sua vita e il suo impegno il valore della solidarietà in montagna, contribuendo a fondare il Soccorso alpino a Molveno”,  ci spiega che  lui non si è mai tirato indietro per effettuare un soccorso alpino, anche quando le condizioni del tempo erano pessime c’era il rischio anche per loro. “ Ma a volte la paura ti fa desistere, quindi dire di si io vado , non è scontato , prima di tutto devi essere esperto, e poi devi sapere bene a cosa vai incontro, Oggi alcuni valori del soccorso alpino si sono un po’ persi,  o forse sono solo cambiati, ma ricevere questo premio mi fa davvero un immenso piacere perché vuol dire che ho fatto bene il mio lavoro!”

Poi un nuovo premio, anzi due , allo scrittore Davide Sapienza e alla cantautrice Cristina Donà, compagni di lavoro e nella vita. Le motivazioni “ per essere riusciti a trovare attraverso i libri  per Davide e nelle canzoni di Cristina, quelle armonie e melodie intime racchiuse in momenti di contemplazione della natura che richiamano avventure, sfide, silenzi e suoni intensi.”

E Cristina  regala al pubblico in sala due splendide canzoni che esprimono emozioni pure, mentre Davide racconta la loro storia, nata prima come un amicizia che poi pian piano è diventato un sentimento più profondo, e del loro comune amore per la natura, che li ha portati ad abbandonare la città e a rifugiarsi tra le montagne.

Ultimo ad essere premiato è il più celebre dei fotografi pontifici: Arturo Mari Per aver immortalato nei suoi scatti gli indimenticabili momenti in cui Giovanni Paolo II era immerso nella natura, attorniato dalle sue amate montagna che lui prediligeva per isolarsi, camminare, sciare e ricaricare le energie mentali.”

E mentre  attraverso le sue foto la platea rivive per alcuni minuti tutto il fascino del pontificato del beato Giovanni Paolo II, Arturo racconta alcuni episodi della vita quotidiana di questo pontefice, le sue giornate che iniziavano tutte molto presto per terminare non prima di mezzanotte, i suoi viaggi, l’attenzione che sapeva dare a coloro che vigilavano su di lui, la sua umiltà immensa

“Un santo- dice Mari – la preghiera occupava tutta la sua vita e io che ho avuto l’onore di restare con lui fino a quasi gli ultimi momenti prima che tornasse alla casa del Padre, continuerò a testimoniarlo e  a parlare di lui. Grazie di questo premio”

Le conclusioni e i ringraziamenti sono affidati ad Alfonso Cauteruccio, presidente di GreenAccord che ha ringraziato i giornalisti che hanno partecipato alle serata , le autorità presenti ed i premiati.

“Per noi essere ospitati qui è una grande gioia – ha spiegato –  le Dolomiti sono una delle più belle manifestazioni del Creato, è proprio per questo dobbiamo proteggerle. Noi ci proviamo,  forse siamo solo una goccia , ma come diceva Madre Teresa, tante gocce insieme  formano il mare”

Dietro le quinte dell’edizione 2011…..

14 Giu

di Marina Tomarro

“Sentinelle del creato è il modo in cui ci definì Giovanni Paolo II, quando nacque la nostra associazione, la sentinella è colui che è sempre  in allerta pronto a difendere le insidie, e questo premio nasce proprio per un omaggio duplice,  prima di tutto al compianto pontefice e naturalmente per coloro che si sono distinti per la difesa del creato, arrivando  spesso in silenzio e senza clamori ad importanti risultatiContinua a leggere

I premiati del 2011

11 Giu

PREMI SENTINELLA DEL CREATO

Don Carmelo Petrone, premiato FISC

Nella drammatica situazione di migliaia di immigrati giunti a Lampedusa in pochissimi giorni, il settimanale diretto da Don Carmelo ha saputo e voluto raccontare un’altra parte della realtà. Quella che non emerge di solito sui grandi mass media. Quella che ha narrato della solidarietà messa in campo dai lampedusiani che hanno aperto le loro case ed hanno accolto, riscaldato e vestito chi era rimasto senza nulla. E siccome la prima ecologia cui siamo tutti chiamati è quella verso l’uomo, il premio Sentinella del Creato si addice a perfezione a Don Carmelo e a tutta la sua redazione per il servizio reso alla verità e alla dignità della persona umana

Annachiara Valle, premiata UCSI

La rivista “Madre” da lei diretta, mensile della famiglia, ma in particolare rivolto alle donne, esprime una evidente attenzione alle tematiche dell’ambiente, dello sviluppo ecocompatibile e della sostenibilità ambientale, sia con articoli specifici, che con una sensibilità costante che si coglie nella linea editoriale che il giornale promuove. Si segnalano in particolare la copertina e l’articolo dedicati a Madre Terra, gli articoli su cibo e corretta alimentazione e sul Giappone alla luce del recente disastro nucleare, la campagna per il referendum su acqua e nucleare.

Il premio vuole essere, oltre che il riconoscimento per un buon lavoro svolto, anche un incentivo a proseguire sullo sviluppo dei temi legati alla natura, all’ambiente e alla salvaguardia del creato, nonché un incoraggiamento per una maggiore diffusione della rivista madre sul territorio nazionale.

Davide Demichelis, premiato Greenaccord

Per il grande impegno a favore della diffusione delle bellezze naturali e dei pericoli cui sono esposte. Per la capacità di mettersi a servizio delle storie dando preminenza ai personaggi locali facendoli narrare in prima persona e non sostituendosi a loro, per averci portato in casa tanti mondi sconosciuti facendone scoprire il fascino e la bellezza

PREMI ALLA CARRIERA

Saba Anglana

Per aver dedicato alla “sete dell’Africa” l’album musicale Biyo – water is life pubblicato nel 2010. Per aver legato il termine Biyo, che in somalo significa “acqua” e come suono è molto simile a bios, termine greco che significa vita, quasi a sottolineare l’indissolubile legame tra questi due elementi. In tale disco, cantato in quattro lingue, Saba parla di acqua come fonte di vita, ma anche come mezzo di comunicazione, di contatto, di unione tra i popoli, ma anche di storia, di leggenda, di futuro, ripercorrendo non solo metaforicamente ma anche attraverso strumenti tradizionali (come krar, masinko, washinti) un cammino che dall’Africa porta al bacino del Mediterraneo. Infine, perché con AMREF, l’album Biyo si pone nell’ottica dell’impegno concreto a sostegno di progetti idrici in Africa.

Stefano Zamagni

Per i suoi studi sul rapporto tra economia e ambiente e per aver fondato e sostenuto l’ipotesi di una Agenzia internazionale dell’ambiente che possa agire a livello planetario. Infine per il qualificato contributo offerto alla Santa Sede per l’elaborazione di documenti a carattere economico-sociale e ambientale.

Massimiliano Ossini

Per la passione e la sensibilità sui temi ambientali dimostrata nella conduzione dei programmi televisivi Linea Verde e Cose dell’altro Geo. In particolare per aver affrontato con semplicità e immediatezza temi complessi quali quelli dell’agricoltura e dell’ambiente.

Venerdì 10 Giugno, dalle ore 21 al TEATRO BOLOGNINI di Pistoia

7 Giu

Come nelle precedenti due edizioni, durante i tre giorni  dei lavori dell’Ottavo Forum dell’informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato sarà conferito il Premio giornalistico “Sentinella del Creato”, attribuito a tre giornalisti, che si sono particolarmente distinti nella comunicazione ambientale, scelti da Greenaccord, dalla Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici (FISC) e dalla Unione della Stampa Cattolica Italiana (UCSI). Riserbo assoluto sui vincitori di quest’anno, si conoscono invece i vincitori “alla carriera”: il prof. Stefano Zamagni, docente di Economia politica all’Università di Bologna, presidente dell’Agenzia delle Onlus; Massimiliano Ossini, giovane conduttore Rai, noto al grande pubblico per le trasmissioni Linea Verde e Cose dell’altro Geo, e la cantante italo-somala Saba Anglana, che ha dedicato un CD alla sete dell’Africa e quindi al tema dell’acqua.
L’APPUNTAMENTO E’ PER VENERDÌ 10 GIUGNO 2011 DALLE ORE 21 AL TEATRO BOLOGNINI DI PISTOIA
NON MANCATE, VI ASPETTIAMO!!

Premio giornalistico Sentinella del Creato

18 Apr

Dai lavori del Quinto Forum dell’Informazione cattolica per la Salvaguardia del Creato, nelgiugno 2008 a Pistoia, è nata l’idea di istituire un premio giornalistico nazionale con la finalità di incentivare, all’interno della stampa cattolica, una riflessione continua ed attenta sulla responsabilità del cristiano per la natura.

Il premio, denominato “Sentinella del Creato”, è destinato a quei giornalisti ed operatori dell’informazione e della comunicazione che si sono particolarmente distinti nella trattazione di temi inerenti la salvaguardia del Creato e verrà assegnato ogni anno a 3 candidati prescelti tra quelli segnalati rispettivamente dalla Federazione Italiana Settimanali Cattolici, dall’Unione Cattolica Stampa Italiana e da Greenaccord.

Ti aspettiamo VENERDI’ 10 GIUGNO ALLE ORE 21 al TEATRO BOLOGNINI di Pistoia per la Cerimonia di Conferimento dei premi giornalistici SENTINELLA DEL CREATO